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Per combattere il gioco d’azzardo la proposta di soluzione istituzionale del professor Maurizio Fiasco va sostenuta dalla società civile perché non rimanga lettera morta

Il professor Maurizio Fiasco, sociologo e consulente della Consulta Nazionale Antiusura, ha stilato un documento, presentato al sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e Finanze, Pier Paolo Baretta, per una soluzione istituzionale al gioco d’azzardo che rispetti la persona, la società e il diritto.

Anzitutto viene chiesto di «respingere l’inaccettabile uso istituzionale di termini simulatori» come “gioco pubblico”, “gioco legale”, quindi, nel contesto di un approfondito e completo quadro del tema “azzardo” in Italia, viene proposto lo «spostamento della competenza dell’Amministrazione dall’Economia alla Salute pubblica» in quanto si ritiene che spetti «all’autorità di Salute pubblica e al complesso dei poteri che sostanziano la sicurezza sociale (ossia gli enti locali, la società civile, ndr) fissare la soglia di compatibilità-tollerabilità che il gioco con denaro, per denaro e a scopo di lucro non debba assolutamente valicare. La riduzione dell’offerta deriva di conseguenza».

Ecco dunque le richieste per misure inderogabili:

  1. Ogni intervento nel settore dell’azzardo deve mirare a ridurre non solo l’offerta, ma anche il consumo del gioco d’azzardo.
  2. La pubblicità al gioco d’azzardo va, quindi, rapidamente estinta in maniera assoluta.
  3. La giurisprudenza favorevole a Comuni e Regioni deve tradursi in codificazione nazionale.
  4. Le Aziende sanitarie devono dispiegare l’offerta di presa in carico terapeutico e predisporre la sorveglianza sanitaria su tutti i locali dove si esercita gioco d’azzardo, con divieto dovunque di consumo di alcolici e fumo.
  5. L’articolo 14 della legge antiusura va esteso rapidamente anche alle persone fisiche.
  6. Va stabilita una moratoria integrale di ogni tipo e strutture di nuovi giochi d’azzardo.
  7. Vanno messi a disposizione dei Comuni, delle Regioni, delle ASL, dei cittadini, dei ricercatori e dei mass media tutti i dati dei flussi di denaro, degli orari e della attività di gioco d’azzardo raccolti in tempo reale dal Monopolio.

La società civile, cioè tutti noi cittadini, possiamo fare in modo che tutto questo non rimanga carta morta. NON TI AZZARDARE vuole essere in prima linea.

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